vistanca - sabato, 17 ottobre 2009 - 14:50

 

 

Gocce di pioggia sciolgono l’anima

Ed aprono argini di un’esistenza

Che naviga all’interno

Di un viaggio senza approdo .

A volte non vi è altra scelta

Che abbandonarsi alla corrente

E andare alla deriva .

Poi è il silenzio

Lungo per anni

E se non guardi

E se davvero non ti volti

E’ LA SALVEZZA

Rimarranno i ricordi , i pensieri ,

I Volti che mai scorderai

Poi passa la paura

Tutto già si è svolto

Tutto è stato !

CIO’ CHE SARA’
–SARA’-

 

 

             Carla ( vistanca )

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cosentinonico - lunedì, 07 settembre 2009 - 11:32
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Luja85 - giovedì, 16 luglio 2009 - 14:28
 

TI GUARDAVO

 

Ti guardavo. Mi piace guardarti e sentire di nascosto il tuo profumo, ma questo già lo sai. Ti ho guardato molto anche la sera che ti ho conosciuto, che ricordo ancora, che non scorderò mai. Era una sera stanca, non avevo neppure voglia di bere quella birra doppio malto che mi fa impazzire. Parlavo distrattamente con i miei amici delle solite cose. Tutto quello che desideravo era stare in casa a leggere un libro, ma poi, la necessità di provare a sorridere, anche in una sera malinconica come quella, mi ha fatto convincere ad uscire dal mio letargo dell’anima. Nel locale in cui eravamo andati c’era molta gente che conoscevo ma che non avevo voglia di salutare ne tanto meno fermarmi a parlare. Qualche parola, qualche sorriso, qualche battuta e niente più. Già sognavo il mio letto, dove mi aspettavano i mille pensieri che si assiepavano nella testa come tarli divoratori di vita. Mi convinsi. Volevo andare via e lasciare ai miei amici il resto della serata, forse loro ne avrebbero fatto un uso migliore del mio o, forse, avrebbero semplicemente perso più tempo di me, ma non mi importava. Presi le sigarette ed uscì dal locale. Accesi una camel light e cominciai a guardare e studiare il fumo che mi usciva dalla bocca. Tutto come sempre. La porta del locale si aprì e venne fuori una amica che conoscevo bene e dietro di lei c’eri tu. Ti guardavo. Mi piace guardarti e sentire di nascosto il tuo profumo, ma questo già lo sai. Qualcosa dentro me si mosse. Ero attratto dalla tua figura e non riuscivo a capacitarmene. I tuoi occhi. Si, sono stati i tuoi occhi a violentare il mio stato d’animo nero e rischiararlo di luce propria in una serata che non doveva proprio esserci ma che ringrazio il destino che ci sia stata. Sembrava che il cielo in quel momento stesse organizzando il tutto alla perfezione per far incrociare due cammini diversi e divertirsi a farli camminare insieme. Il tuo profumo è rimasto intatto da quella sera e le tue mani sono ancora ancorate alle mie. A volte uno sguardo è solo un istante. Quella volta il tua sguardo divenne una vita intera in una frazione di secondo. Sentivo che dovevo baciarti. Dal bacio si capiscono molte cose sai. Si capisce ad esempio se la persona che hai di fronte è lo stampo perfetto che si adagia a te in tutte le sue parti; si capisce se quella persona potrai amarla; si capisce se quella persona non la rivedrai mai più. Su quella macchina che ci stava riportando a casa, quella notte folle, io, avevo paura di baciarti. Avevo paura che baciandoti potessi scoprire che era stato solo un sogno l’averti incontrato; tutto organizzato da una notte che non voleva mandarmi a dormire. Avevo paura che l’indomani sarebbe rimasto solo un bacio e niente più: un filo sottile nei reticoli di un cielo senza stelle. Non ebbi più dubbi quando ti presi tra le braccia e sfiorai le tue labbra con le mie. Fu un incontro perfetto di due anime che giocano tra loro. Subito dopo presi a guardarti. Ti guardavo. Mi piace guardarti e sentire di nascosto il tuo profumo, ma questo già lo sai. Poi la notte arrivo e capì subito che quello, era un sogno dal quale non ci saremo svegliati più…..

 

Luja

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cuorerosa - lunedì, 15 giugno 2009 - 22:07
Non stimare lontano quello che si può avere
anche se in mezzo si stende il tramonto -
né stimare vicino ciò che standoti a fianco
è più lontano del sole.

(Emily Dickinson)
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cuorerosa - sabato, 06 giugno 2009 - 12:29
Dolci e tristi pensieri che vagano per la testa.
Non hanno una meta.
Non trovano pace.
Cercano una risposta che io non so dare.
Cercano un conforto che non riescono a trovare.
Li lascio andare disperati, nella speranza che un giorno,
possano trovare quella tranquillità che stanno cercando.
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veronicasn - martedì, 02 giugno 2009 - 11:30
Cari Amici
per una buona causa
Vi prego di andare a visitare questo link
http://www.facebook.com/event.php?eid=106101375848&ref=mf
grazie Veronica

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Simona27 - sabato, 30 maggio 2009 - 19:57

Tu vivi sempre nei tuoi atti.
Con la punta delle dita
sfiori il mondo, gli strappi
aurore, trionfi, colori,
allegrie: è la tua musica.
La vita è ciò che tu suoni.

Dai tuoi occhi solamente
emana la luce che guida
i tuoi passi. Cammini
fra ciò che vedi. Soltanto.

E se un dubbio ti fa cenno
a diecimila chilometri,
abbandoni tutto, ti lanci
su prore, su ali,
sei subito lì; con i baci,
coi denti lo laceri:
non è più dubbio.
Tu mai puoi dubitare.

Perché tu hai capovolto
i misteri. E i tuoi enigmi,
ciò che mai potrai capire,
sono le cose più chiare:
la sabbia dove ti stendi,
il battito del tuo orologio
e il tenero corpo rosato
che nel tuo specchio ritrovi
ogni giorno al risveglio,
ed è il tuo. I prodigi
che sono già decifrati.

E mai ti sei sbagliata,
solo una volta, una notte
che t'invaghisti di un'ombra
- l'unica che ti è piaciuta -
Un'ombra pareva.
E volesti abbracciarla.
Ed ero io.
Pedro Salinas (La voce a te dovuta)


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cuorerosa - lunedì, 25 maggio 2009 - 06:56
L’intelligenza priva di amore, ti rende perverso.
La giustizia senza amore, ti rende spietato.
La diplomazia senza amore, ti rende ipocrita.
Il successo senza amore, ti rende arrogante.
La richezza senza amore, ti rende avaro.
La docilità senza amore, ti rende sottomesso.
La povertà senza amore, ti rende orgoglioso.
La bellezza senza amore, ti rende ridicolo.
L’autorità senza amore, ti rende tiranno.
Il lavoro senza amore, ti rende schiavo.
La semplicità senza amore, ti toglie valore.
La preghiera senza amore, tei rende introverso.
La legge senza amore, ti schiavizza.
La politica senza amore, ti rende egoista.
La fede senza amore, ti rende fanatico.
La croce senza amore diventa tortura.
La vita senza amore , non ha senso
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BR0KENDREAMS - venerdì, 22 maggio 2009 - 22:42
L'INCENERITORE UMANO

Noi distruggiamo tutto.
Anche le piccole radiose
cellule
della nostra vita.
Pulsanti luminosi che
ci parlano.


VIBRANTE

Per una totale
certezza,
la verità
va solo vissuta...
mai detta!

Maria Grazia Nigi


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lorilaiy - venerdì, 22 maggio 2009 - 22:39

E' una continua corsa
questo nostro amore
Ti inseguo...corro...cado
Mi rialzo da sola
e continuo a correre
dietro l'ombra di un amore
ormai al singolare...
Di un amore galeotto
silenzioso, incostante
Dovrei finirla
di ingannar me stessa
di farmi del male
di rialzarmi
ancora una volta da sola
illudendomi di trovare
la tua mano tesa ad aiutarmi
ad alzarmi
ad amare
a vivere
Ma che amore è il nostro,
se mi lasci correre
senza mai fermarti?
Arriverà il giorno
in cui smetteremo di correre
e di fronte al bivio della vita
ognuno continuerà la propria corsa,
da solo...
...o insieme per sempre.

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